Eugenio Pattarino

Arlecchino

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Eugenio Pattarino
"Arlecchino"
1957

Arlecchino, uno dei personaggi più vivaci della commedia dell’arte, simbolo dello spirito giocoso del teatro di piazza fiorito in Italia nel XVI secolo, fa parte del quartetto veneziano di maschere con Pantalone, Brighella e il Dottore. Incarna agilità, ingegno e un’incontenibile gioia di vivere. Il suo personaggio, sopravvissuto nei secoli, ha ispirato attori, artisti e scrittori, tra cui spicca lo scultore Eugenio Pattarino, la cui opera cattura l’essenza di questo eroe. Originario di Bergamo, secondo la tradizione, Arlecchino è un contadino che cerca fortuna a Venezia. È un personaggio duale: semplice ma astuto, ingenuo ma creativo, pieno di energia e ironia. Agile come un acrobata e pungente come un satiro, spesso si trova in situazioni buffe per la sua impulsività, ma si salva sempre grazie alla sua scaltrezza. Oggi Arlecchino è compagno inseparabile dei carnevali, con la sua maschera e il costume variopinto che continuano ad ispirare l’arte mondiale. La scultura di Pattarino ne cattura il carattere: una posa elegante con una mano sollevata e il corpo inclinato esprime grazia acrobatica ed energia viva. La figura in ceramica prende vita in ogni dettaglio, fondendosi perfettamente con l’immagine letteraria di Arlecchino.

Artista
Eugenio Pattarino
Titolo originale
Arlecchino
Data
1957
Tecnica
Ceramica policroma
Inventario
VCM S004