"Arlecchino"
1930
Serge Férat, alias Sergej Jastrebzov, fu un artista russo la cui vita si intrecciò con l’avanguardia parigina. Nato a Mosca in una famiglia aristocratica, abbandonò il diritto per l’arte e nel 1901 si trasferì a Parigi. Nel salone della cugina Elena d’Oettingen conobbe Guillaume Apollinaire e Pablo Picasso, suoi amici e ispiratori. Nel 1905 debuttò al Salon des Indépendants come Roudnev, dipingendo nature morte nello stile del Quattrocento. Influenzato da Picasso, creò opere cubiste vivaci e decorative. Nel 1913-14 collaborò con Apollinaire alla rivista “Soirées de Paris”, curandone la grafica, e nel 1917 realizzò le scenografie per la pièce surrealista “Les Mamelles de Tirésias”. Durante la guerra assistette Apollinaire ferito, rafforzando la loro amicizia. Dopo il 1917, perso il patrimonio, dipinse scene circensi cupe, mantenendo uno stile cubista con elementi ornamentali. Amico di Chagall, Modigliani e Cocteau, collezionò opere di Rousseau e Picasso. Morì a Parigi, lasciando un’eredità al MoMA. Férat fu un filo luminoso che unì l’avanguardia.
