"Abito alla francese"
1765
Questo abito apparteneva a una nobile famiglia del sud della Francia, la cui figlia, nata nel 1740, fu per un periodo dama di compagnia delle figlie di re Luigi XV, note come “Mesdames de France”. Abiti francesi di questo tipo erano spesso visti ai balli veneziani. Per la nobiltà europea, visitare Venezia, soprattutto durante il Carnevale, uno degli eventi più celebri del XVIII secolo, faceva parte del “Grand Tour”, il viaggio educativo e mondano dei giovani aristocratici. Il modello di questo abito, noto come “à la française”, deriva dalla “robe volante”, raffigurata al centro del dipinto di Jean-Antoine Watteau del 1721, “L’enseigne de Gersaint”. La caratteristica distintiva è lo schienale con morbide pieghe che scendono dalle spalle fino a terra, mantenuto per tutto il XVIII secolo nei costumi da cerimonia di corte. La parte superiore, con maniche a “pagoda” ornate da due volant, completa una gonna dello stesso tessuto, decorata con ampie increspature, imbottita e rifinita con falpalà. L’abito è decorato con motivi a strisce con effetto ikat e ghirlande floreali. Collezione del Musée de Bourgoin-Jallieu, Francia.
