"Maschere di carnevale"
1959
Eugenio Pattarino — illustre scultore, ceramista e artista italiano del XX secolo, il cui lavoro fonde realismo e astrazione. Formatosi a Firenze, Venezia e Francoforte, arricchì il suo stile con influenze diverse. Alla fine degli anni ’30 fondò a Firenze l’atelier “C.A.P.E.F.”, che guadagnò fama nel dopoguerra. Le sue opere — santi, angeli, scene bibliche, eleganti statuette art déco e maschere — si distinguono per raffinatezza. Negli anni ’50 ampliò la sua produzione con maschere della commedia dell’arte, figure circensi e lampade decorative. L’alluvione dell’Arno del 1966 distrusse il suo atelier, ponendo fine alla sua carriera.
Venezia, dove Pattarino studiò e insegnò, lo ispirò a creare sculture in ceramica come la “Maschera veneziana” — figure in vivaci drappeggi, decorate con oro, rosso e blu. Queste opere, permeate dello spirito del carnevale e della commedia dell’arte, incarnano teatralità e raffinatezza. Le maschere in maiolica di Pattarino, con colori vivaci e dettagliate pitture, si distinguono per espressività ed eleganza. Il suo lavoro, ispirato alla cultura veneziana, ha lasciato un’impronta significativa nella ceramica italiana del XX secolo.
