Jean Cocteau

L’Arlecchino Mascherato

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Jean Cocteau
"L’Arlecchino Mascherato"
1960

Jean Cocteau iniziò a lavorare con la ceramica nell’atelier di Marie-Madeleine e Philippe Madeleine a Villefranche-sur-Mer alla fine del 1957, a 68 anni. Continuò fino alla sua morte nel 1963. L’idea nacque sotto l’influenza dell’amico Pablo Picasso, che dal 1947 sperimentava con la ceramica a Vallauris e avvertì Cocteau: «Se inizi a cuocere ceramiche, sei finito», insinuando che questa passione lo avrebbe assorbito completamente. Cocteau, sempre attratto da nuove sfide, accettò il rischio con entusiasmo. In un’intervista del 1958 dichiarò: «La ceramica mi ha salvato la vita! Mi libera dall’inchiostro». La ceramica fu per lui un ritorno alle origini: come poeta e artista, traeva ispirazione da linee e forme, trasferendo i suoi disegni dalla fragile carta alla resistente smaltatura, creando qualcosa di eterno. Questo piatto, realizzato nel 1960 in terracotta rossa con smalto bianco e nero a rilievo, è un esempio del suo tardo stile. Le linee minimaliste, tipiche di Cocteau, ricordano disegni a penna. L’immagine di un arlecchino mascherato, tema ricorrente, riflette il mistero e il conflitto interiore, alter ego del poeta. La ceramica fu l’ultimo atto della sua carriera poliedrica, un’eredità che continua a ispirare.

Artista
Jean Cocteau
Titolo originale
L'Arlecchino Mascherato
Data
1960
Tecnica
Ceramica
Inventario
VCM O006