"Rugantino"
XVIII secolo
Rugantino è un personaggio vivace della commedia dell’arte, incarnazione dello spirito del popolano romano. Le sue origini risalgono al XVI secolo, quando divenne un eroe popolare degli spettacoli di piazza a Roma. Rugantino è un giovane audace, spaccone e donnaiolo, ma dal cuore generoso. Il suo nome deriva da ruganza, termine del dialetto romano che indica la sua tendenza a battute ironiche, arroganza e vanteria.
Il carattere di Rugantino mescola sfrontatezza, ingegno e fascino. Ama mettersi in mostra, soprattutto con le donne, finendo spesso in situazioni comiche per la sua eccessiva sicurezza. Tuttavia, la sua sincerità e disponibilità lo rendono amatissimo dal pubblico. Rugantino è un maestro dell’improvvisazione: i suoi dialoghi arguti e le sue bravate suscitano sempre risate. Spesso è rappresentato come un teppista innamorato che, nonostante gli errori, riesce a cavarsela.
Nelle commedie, Rugantino si trova spesso al centro di intrighi amorosi o conflitti con le autorità, ma la sua astuzia e il suo fascino lo salvano. È il simbolo dell’anima romana: allegra, ribelle e indomita.
